
NONOSTANTE LE MACERIE
Di e con Priscilla Pizziol & Edoardo Sgambato
Produzione esecutiva | Zerogrammi
con il sostegno di TAP_Torino Arti Performative, Regione Piemonte, MIC_Ministero della cultura.
“Quasi all’imbrunire filtrano i ricordi come fiori incolti tra le tue rovine” Nonostante le macerie è un progetto coreografico site-specific che si modella ogni volta sui luoghi che incontra, accogliendone le architetture, le memorie e i materiali presenti. La coreografia nasce come una trama di regole flessibili in cui i corpi, muovendosi nello spazio e nel tempo, danno vita ai luoghi stessi: li abitano, li attraversano, li ascoltano, lasciando affiorare strati di memoria sedimentati nel tempo. Lo spettacolo evoca le “macerie” che abitano le nostre vite — esistenziali, etiche, morali, personali. I performer navigano tra questi strati con una consapevolezza telescopica, passando dal dettaglio all’insieme, dal particolare al globale, rivelando ciò che normalmente resta sommerso. Il corpo, mosso da ricordi, visioni e percezioni del presente storico, trasforma gli stati interiori in movimento. Nel dialogo con le geometrie del luogo e con l’altra presenza in scena, emergono diversi gradi di intimità: dall’incontro tra sconosciuti alla vicinanza familiare, in un continuo oscillare tra distanza e prossimità. Nonostante le macerie prova a costruire un ponte tra la solitudine alienante del nostro tempo e la possibilità di una reciprocità ritrovata. Nell’atto dell’incontro, della creazione e del gioco, lo spettacolo cerca una via per continuare a vivere: abitare insieme le rovine, trasformarle, e scoprire che la sopravvivenza è un gesto condiviso.
