

“Almost at dusk memories filter through like wildflowers among your ruins”
Nonostante le macerie è un progetto coreografico site-specific che tratta le macerie del contemporaneo - macerie esistenziali, fisiche, emotive, etiche, sociali, personali -provando a costruire un ponte tra la solitudine alienante del nostro tempo e la possibilità di una reciprocità ritrovata.

La coreografia è pensata come un sistema neuro-plastico, una trama di regole flessibili che si trasforma in relazione agli spazi che abita, lasciandosi permeare dalle loro architetture, dai materiali presenti e dagli strati di memoria sedimentati nel tempo.
I corpi, mosso da ricordi, visioni e percezioni del presente storico, danno vita ai luoghi stessi: li abitano, li attraversano, li ascoltano. Nel dialogo con le geometrie del luogo e con l’altra presenza in scena, emergono diversi gradi di intimità: dall’incontro tra sconosciuti alla vicinanza familiare, in un continuo oscillare tra distanza e prossimità.
I performer navigano tra questi strati con una consapevolezza telescopica, passando dal dettaglio all’insieme, dal particolare al globale, rivelando ciò che normalmente resta sommerso.
Nell’atto dell’incontro e della creazione, lo spettacolo cerca una via per continuare a immaginare un futuro: abitare insieme le rovine, trasformarle, e scoprire che la resilienza è un gesto condiviso.
"Ogni luogo
conserva l'umanita' che lo ha attraversato
tracce di vita che svaniscono lentamente, diventano invisibili ad uno sguardo poco attento
rimangono parte di una coscienza collettiva dimenticata"


NONOSTANTE LE MACERIE
Di e con | Edoardo Sgambato and Priscilla Pizziol
Coproduzione | Collettivo Macula (2025)
Produzione | Zerogrammi


